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I tre cervelli

I tre cervelli

Vogliamo stupirvi con effetti speciali.
Avete letto bene, abbiamo tre cervelli, non uno: il cervello propriamente detto, l’intestino e il cuore.
Tutti e tre dotati di un campo elettromagnetico proprio e di un collegamento interdipendente continuo. Il campo elettromagnetico più grande è rappresentato dal toroide del cuore.

Da alcuni decenni ormai si parla dell’intestino come un cervello, a se stante, un cervello emozionale che influenza addirittura il pensiero razionale dell’essere umano con i suoi disturbi. Il Dott. Edward Bach in seguito agli studi di immunologia condotti ai primi del 1900 fu tra i primi medici ad ipotizzare una connessione diretta tra gli umori dei pazienti e gli squilibri della flora batterica intestinale.
Nel nostro secolo, nel suo libro “Il secondo cervello”, il dottor M. D. Gershon – professore di patologia e biologia cellulare alla Columbia University – descrive come nel passato, i suoi colleghi lo denigrassero per via dei suoi studi, dicendo: “non sei un vero neurologo, perché tu studi l’intestino, solo noi siamo neurologi perché noi ci occupiamo del cervello”. Nel tempo grazie agli sforzi di scienziati come lui, nacque l’attuale “neurogastroenterologia”.
E’ ormai dimostrato che l’intestino è la seconda area del corpo con la concentrazione più alta di neuroni, in misura anche maggiore rispetto alla colonna vertebrale e al sistema nervoso periferico. Il funzionamento del cervello addominale pare non dipenda sempre dal cervello cranico: di fatto sembra prendere le sue decisioni, elaborare informazioni e controllare il comportamento dell’intestino in via del tutto indipendente.
La via nervosa più importante tra il cervello cranico e il cervello intestinale è il nervo vago, il decimo nervo del cranio – il più lungo e ramificato – che parte dal tronco encefalico arrivando attraverso il foro giugulare sino all’addome.
Tra cervello propriamente detto e cervello intestinale esiste un passaggio: il cuore con la sua intelligenza intuitiva.

I medici dott. Armour e dott. Ardell hanno coniato il termine neurocardiologia quando hanno iniziato a studiare il Sistema Nervoso Intrinseco Cardiaco (HINS) e hanno scoperto che ci sono più di 50.000 neuroni e interneuroni che creano circuiti neurologici complessi, sufficientemente sofisticati per qualificarlo come un ulteriore “cervello”. L’insieme dei suoi circuiti, gli consente di apprendere, ricordare e prendere decisioni funzionali indipendentemente dal cervello cranico. Il cuore inoltre, produce, ormoni e neurotrasmettitori (l’ossitocina!) e c’è una comunicazione più ampia dal cuore al cervello, che non dal cervello al cuore, esattamente come per l’intestino.
Di fatto, il cuore produce il Campo Elettro-Magnetico (EMF) più forte del corpo, 50 volte più forte di quello prodotto dal cervello. Questo EMF può essere misurato scientificamente da due o tre metri di distanza dal corpo mediante specifici strumenti (come il dispositivo superconduttore di interferenza quantica o “superconductive quantum interference device” – SQUID).
Il primo libro scritto dai dottori Armour e Ardell, intitolato appunto neurocardiologia, fu pubblicato per la prima volta nel 1994, ma le primissime investigazioni nel campo delle interazioni cuore-cervello furono condotte negli anni ’70 e ’80 dai fisiologi John e Beatrice Lacey, che furono i primi a postulare il ruolo causale del sistema cardiovascolare nella modulazione delle performances percettive e cognitive (…)

Il cuore perciò, è la centrale primaria del corpo, il maestro, l’imperatore come direbbe la medicina cinese (vedi ideogramma), produce un campo magnetico e forti correnti elettriche che caricano, stimolano, attivano e infine trasformano le energie del corpo.
Il sangue è composto da una parte corpuscolare (i globuli rossi, i globuli bianchi, le piastrine, ecc.) e da una parte fluida chiamata plasma, che contiene principalmente acqua, che è un buon conduttore elettrico.
La corrente elettrica è emanata dal cuore, attraverso il sangue, in direzione di ogni singola cellula. Ogni cellula, ogni tessuto e ogni organo è energeticamente stimolato dal cuore! (Cit. dr. Marco Rado)

Questo campo elettromagnetico non è solo un campo energetico, è specialmente e soprattutto un campo di informazioni che impregnano ogni luogo del nostro essere.
Questo campo controlla tutte le funzioni corporee, dice ad ogni singola cella cosa fare, coordina ogni attività e funzione, vibrando.

Il cuore è veramente l’imperatore del nostro corpo, e in esso risiedono l’intuizione e la coscienza (lo shen secondo l’Energetica Tradizionale Cinese) le molle attraverso cui si attua la famosa risonanza… e gli studi in corso, tendono in questa direzione.
il Cuore, non solo è collegato al concetto di Anima, Spirito ed Emozioni, ma svolge anche le funzioni che nella neurofisiologia sono assegnate al cervello.

“Lo Shen, infatti, è responsabile:

  • del pensiero,
  • della memoria,
  • della consapevolezza,
  • dell’introspezione,
  • degli aspetti cognitivi,
  • dell’intelligenza,
  • dell’ideazione e immaginazione.

Oltre che, ovviamente, gestire tutti gli aspetti Emotivi. Ogni organo ha un aspetto Psico-Emotivo ben preciso:

  • quello del Fegato si chiama Hun ed è detto l’Anima Eterea,
  • quello del Polmone si chiama Po ed è detto l’Anima Corporea,
  • quello del Rene si chiama Zhi ed è detto Forza di Volontà,
  • quello della Milza si chiama Yi ed è detto Intelletto,

ma sono tutti coordinati e gestiti dallo Shen del Cuore.
Quindi il Cuore è il maestro di tutte le nostre emozioni”.
(Marco Rado)

Il Fegato governa gli occhi, ma per vedere e capire cosa vedo, ci vuole il Cuore; i Reni governano le orecchie, ma per ascoltare e comprendere cosa si ascolta, ci vuole il Cuore.
(ibidem)

Ciò che c’è di interessante nella Neurocardiologia è che i principali tipi di neuroni trovati nel sistema nervoso intrinseco del Cuore hanno neuriti sensibili e questo dimostra fermamente che il cuore è un organo di senso e un centro di decodifica e di data processing.

Il cuore è un organo “reale” che abilita l’integrazione tra corpo, mente e spirito, crea le connessioni tra il centro e la periferia, porta alla coscienza non solo le nostre emozioni e sentimenti, ma anche le nostre percezioni esterocettive, interocettive e propriocettive. Possiamo anche affermare che il cuore è il luogo del nostro sesto senso (…)
Esso produce un campo energetico che influenza (insieme al cervello intestinale/emozionale) il cervello cranico e le sue onde cerebrali, con il suo campo potentissimo che informa e coordina tutti gli organi e i tessuti del corpo, che immagazzina tutte le nostre memorie consce e inconsce, che interagisce con i campi energetici del nostro ambiente e quello delle altre persone.
La scienza moderna sta solo riscoprendo ciò che le antiche tradizioni hanno sostenuto per migliaia di anni.

Alla fine, ci piace pensare, alla luce di queste riflessioni, che non solo siamo cuori pulsanti, ma che siamo meravigliose antenne che vibrano dai piedi alla testa, e che la scienza non riuscirà a privarci della poesia che da secoli ci porta a vedere nel cuore la sede dell’avvicinamento di tutti gli esseri, ma anzi, presto scoprirà con certezza che è il motore primario della risonanza che vibra all’unisono in noi insieme al ritmo dell’universo!

Bibliografia e siti web:

 La mente estesa, Rupert Sheldrake, Urrà Apogeo Srl, Milano, 2006
Il Secondo Cervello — Gli straordinari poteri dell’intestino, Michael D. Gershon, Utet, Torino, 2006

‘https://www.pathology.columbia.edu/profile/michael-d-gershon-md’
‘http://www.sheldrake.org/Articles&Papers/papers/morphic/morphic_intro.html’
‘https://www.youtube.com/watch?v=4GyNGarF0Bo’ Intelligenza intuitiva del cuore
‘https://www.youtube.com/watch?v=_XBl70WUbAc’ The Intrinsic Cardiac Nervous System: The Cornerstone of Cardiac Neural Control – J. Andrew Armour, MD PhD,Professor UCLA Neurocardiology Research Center of Excellence
‘https://www.conoscenzealconfine.it/la-coerenza-cuore-cervello-una-dinamica-quantistica/’
‘http://www.progettogaia.eu/index.php?id=basi’
‘http://www.dionidream.com/il-campo-magnetico-della-terra-e-allineato-a-quello-del-cuore/’
‘https://www.aksi.it/files/2-Relazione-Marco-Rado-Neurocardiologia-integrata,-la-relazione-Cuore-Cervello.pdf’
‘https://www.heartmath.org/resources/heartmath-tools/’
‘https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/psicologia-quantistica/coerenza-cuore-cervello’
‘https://naturenatura.com/2013/08/30/dal-concetto-di-campo-morfogenetico-al-concetto-di-campo-comportamentale-e-mentale/’
https://naturenatura.com/2013/12/05/il-concetto-di-risonanza-secondo-le-leggi-della-fisica-la-base-delle-costellazioni-familiari/